Come godere in un buon sessantanove

Qual è il numero che meglio può essere raffigurato da due corpi umani sovrapposti, l’uno sull’altro e capovolti in maniera che i genitali di ciascuno di essi si trovino esattamente di fronte al viso dell’altro? Il numero sessantanove, ovviamente.

Figurata erotica per eccellenza, lo Yin e Yang della passione, forse una delle poche in grado di sostituire del tutto un rapporto sessuale con penetrazione, il 69 è a tutti gli effetti una delle posizioni più naturali, ricercate e di maggiore impatto sullo spettatore ad esempio di un porno italiano.

Già nel suo boudoir, descritto ampiamente dal Marchese De Sade, la Madame de Saint-Ange caldeggiava alla sua adepta prediletta il sessantanove: ‘Praticatelo con frequenza e con passione: legherete a voi il vostro amante per sempre’. Queste erano le parole con cui cercava di convincerla alla bontà della figura e alla forza persuasiva che essa esercita sui praticanti.
Ebbene, come resistere a un porno 69? Come non ricercarlo assiduamente quando si è sotto le lenzuola?

Come posizionarsi in un 69?

Il sessantanove, a grandi linee, riproduce, capovolta una situazione di copula tradizionale. La posizione relativa dei due corpi andrà a definire chi si trova in un ruolo di dominanza e chi di sottomissione.
Chi si troverà sotto avrà a disposizione una minore disponibilità di movimenti e tenderà a seguire il percorso definito da chi sta sopra di lui. Quest’ultimo, invece, avendo maggiore spazio e movimenti liberi potrà scegliere fra un grande ventaglio di varianti, sia nella posizione da assumere; e conseguentemente da fare assumere a chi gli sta sotto, e sia nella mimica sessuale, fino ad arrivare alla simulazione di una scopata vera e propria nella bocca, come fosse una vagina o un ano.

La posizione frontale è decisamente paritaria e offre a entrambi i partner le medesime libertà di movimenti e opportunità.
Da un punto di vista squisitamente tecnico, a nostro modestissimo parere, la posizione in un sessantanove, uomo sotto e donna sopra può rappresentare la migliore soluzione al riguardo. La donna in questa maniera ha piena libertà di azione sul cazzo, senza doversi limitare a faticosi esercizi di suzione, ostacolati dalla forza di gravità e da movimenti innaturali della cervicale, e senza dovere subire passivamente una scopata orale, come invece accadrebbe quasi sicuramente qualora si trovasse sotto. Per l’uomo queste ultime difficoltà non si pongono, grazie alla configurazione della vagina che gli consente comunque un cunnilingus in qualunque posizione essa si trovi. Al massimo potrebbe agevolarsi con un cuscino posizionato sotto la testa per avvicinare meglio le sue labbra a quelle di lei.

Per le coppie omosessuali il discorso merita due brevi note. I gay potrebbero trovare giovamento da un sessantanove con posizione di fianco, paritario e capace di trasmettere a entrambi le medesime sensazioni. Per le coppie lesbiche, invece, vista l’anatomia della figa, qualunque posizione può essere altrettanto valida e soddisfacente. La scelta di chi sta sopra o sotto, potrebbe quindi essere dettata anche soltanto esclusivamente da ragioni di ruoli sessuali consolidati e non da esigenze di comodità del 69.

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