Esiste davvero l’orgasmo anale?

Da millenni l’uomo si chiede se l’orgasmo anale esista davvero o sia soltanto una leggenda, un mito impossibile da riportare sulla terra. Questo vale per l’uomo, dicevamo, perché per la donna pare che la questione non si ponga affatto, o comunque non si ponga in questi termini e con la drammaticità con cui la affronta il maschio.
Vuoi leggere qualche dettaglio in proposito?

Come la donna e l’uomo concepiscono l’orgasmo anale

Nella fretta della copula e nell’imbarazzo post-detumescenziale, gli approfondimenti all’interno della coppia della questione anale solitamente lasciano un po’ a desiderare in fatto di dettagli. Eppure l’argomento è interessantissimo, in quanto le posizioni maschili e femminili in merito, riflettono chiaramente i relativi approcci alla sessualità dei due sessi.

Facciamo alcuni confronti

L’uomo per sua natura viene stimolato, gode, viene, schizza e dorme. Gli serviranno minuti e minuti per ripristinare le condizioni primigenie. La donna viene stimolata, gode, viene, gode, viene, gode, viene, ecc. Non dorme, chiede di venire ancora. Per l’uomo, fare venire una donna inculata è una conquista, un fatto di cui andarne orgogliosi, una cosa che capita a pochi e tutto grazie alle sue prodezze peniche e alla particolare pienezza delle sue pareti cavernose.

Per la donna, invece, godere con il culo, soltanto attraverso un’inculata, non sembra rappresentare un’evenienza degna di nota. Gode, viene e chiede ancora di venire, esattamente come avviene attraverso un orgasmo vaginale o clitorideo. Per la donna l’orgasmo anale rientra nell’ampio catalogo erotico a sua disposizione.

Le donne inculate su figaporno sembrano suggerire questa percezione. Venire col culo, anche se magari meno frequente, per la donna è un fatto che può tranquillamente accadere, e che quando succede non merita di essere acclamato con gli entusiasmi incontrollati che solitamente adotta l’uomo. Esattamente come fa come quando raggiunge l’orgasmo attraverso una sola fellatio, oppure mentre il partner le eiacula sul corpo: orgasmi sui generis, ma comunque più frequenti di quanto si possa immaginare e comunque quasi del tutto equiparabili a quelli più tradizionali.

Un po’ di anatomia e poi la risposta al quesito

È evidente dunque la superiore capacità orgasmica femminile, che si esprime in condizioni per l’uomo apparentemente inverosimili e degne di ebbrezza egocentrica, quando sono conseguenti al proprio intervento diretto.
Vediamo però che l’ano è ricchissimo di terminazioni nervose, e che il retto ha recettori deputati alla percezione delle azioni pressorie esercitate sulle pareti del canale stesso, ad esempio di quelle ottenibili durante un’inculata. I video porno inculate documentano dettagliatamente l’azione che un cazzo esercita all’interno di un retto femminile e i suoi effetti.

Questa configurazione anatomica, per altro presente in entrambi i sessi, può essere una condizione necessaria e sufficiente per condurre a un orgasmo anale durante un’inculata, soprattutto in un soggetto femminile, con una naturale predisposizione a delocalizzare l’origine fisica dell’orgasmo.

Se a queste particolarità anatomiche e funzionali si aggiunge la carica emotiva offerta da una situazione di intimità di coppia, allora si può senza dubbio affermare che l’orgasmo anale femminile esiste senza ombra di dubbio.

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